Filtri per la rimozione di polveri e trucioli, filtri autopulenti, idrofiltri...
GUAPP Filtri aperti a maniche con aspiratore

La serie GUAPP rappresenta una soluzione economica nel campo della rimozione di polveri e trucioli leggeri asciutti (legno, alluminio, etc.) e non incandescenti, quando la quantità da stoccare non è tale da richiedere l’ultilizzo di sistemi più grandi. I filtri GUAPP sono adatti per piccoli impianti centralizzati o localizzati, grazie alle diverse versioni, per soddisfare una vasta gamma di portata o di quantità di stoccaggio.

MAS - MAD Filtri a maniche

I filtri della serie MAS - MAD, interamente costruiti in lamiera zincata, sono nati per risolvere i problemi di aspirazione in tutti gli ambienti dove, per ragioni di spazio, estetica o costo, non è possibile montare un silos, oppure per aspirazioni singole di notevole portata. La struttura è tutta componibile, in lamiera zincata pressopiegata con le maniche a vista. In caso di montaggio all’esterno, è consigliabile carenare le maniche (solo la parte superiore) con opportuni pannelli.

SMALL SILOS Filtri a maniche

Costruiti in pannelli di lamiera zincata a caldo, i filtri SMALL SILOS sono nati per risolvere i problemi di aspirazione in tutti gli ambienti dove per ragioni di spazio, estetica o costo, non è possibile montare un silos tradizionale. La struttura componibile consente di montare i filtri sia come struttura aperta (per interni) sia come struttura carenata (per esterni) ed è ideale per un trasporto rapido e poco ingombrante.

RAF Filtri a maniche

I filtri della serie RAF sono depolveratori a maniche con pulizia a scuotimento attraverso un vibratore pneumatico. Sono costruiti in pannelli di lamiera zincata a caldo, imbullonati tra di loro. La struttura componibile consente un’ampia modularità di superficie filtrante, consente trasporti rapidi e poco ingombro. I filtri RAF vengono forniti smontati e senza quadro elettrico di serie. Sono da abbinarsi ad un adeguato ventilatore in funzione del circuito aeraulico al quale va applicato.

FINPOL Filtri a cartuccia autopulenti

Il grande vantaggio dei filtri a cartucce è rappresentato dalle dimensioni di ingombro contenute in riferimento all’elevata superficie filtrante disponibile. Con la serie FINPOL, GGE presenta un alto standard qualitativo nel settore dei depolveratori a cartucce. L’ampia modularità e le diverse tipologie di materiali filtranti consentono di coprire la quasi totalità delle problematiche affrontabili con questo tipo di filtro. I depolveratori a cartucce sono nati come alternativa ai tradizionali filtri a maniche in quanto permettono, a parità di dimensioni, una superficie filtrante 20 volte maggiore. I FINPOL sono sistemi autopulenti che sfruttano i vantaggi offerti dalla pulizia ad aria compressa in controcorrente.

FINPOL ATEX Filtri a cartuccia per polveri esplosive

Il FINPOL ATEX è stato progettato per operare in ambienti dove è richiesta una elevata protezione contro le esplosioni, così come previsto dalla Normativa ATEX 94/9/CE. Grazie a particolari accorgimenti costruttivi, il filtro presenta una resistenza strutturale pari a 0,5 bar, certificata attraverso l’analisi agli elementi finiti (FEM). Questo consente di utilizzare il filtro con polveri altamente esplosive ed è idoneo all’utilizzo in zone classificate ATEX 21 e 22.

POLJET Filtri a maniche autopulenti

I depolveratori della serie POLJET sono filtri a maniche e come tali sfruttano la filtrazione tessile. Nel caso specifico si tratta di una filtrazione tessile con pulizia del media ad aria compressa in controcorrente, comunemente conosciuta come “JET FLOW”. Questo sistema permette la depurazione di grandi flussi d’aria caratterizzati da un’alta contaminazione di polveri. La filtrazione avviene per effetto combinato di tre meccanismi: impatto inerziale, intercettazione e diffusione. I POLJET sono costruiti per un funzionamento continuo (anche 24/24) grazie al sistema di pulizia automatico che riduce al minimo i rischi di intasamento delle maniche e di conseguenza riduce i tempi necessari per la manutenzione. Il tessuto filtrante viene confezionato in forma tubolare e con materiali speciali. I vari materiali filtranti si distinguono per caratteristiche fondamentali, quali: dimensione delle fibre, resistenza meccanica delle fibre (a diverse temperature), resistenza chimica delle fibre, resistenza al passaggio dell’aria, carica elettrostatica.

CICL Cicloni centrifughi

Il ciclone è un sistema di abbattimento di forma cilindrica nella parte superiore, tronco conica nella parte inferiore. Il principio su cui si basa è la forza centrifuga che permette di separare le particelle di polvere da una corrente di gas a cui sia stato imposto un moto rotatorio. Il moto rotatorio si realizza grazie all’entrata tangenziale sul corpo del ciclone; questo genera una accelerazione centrifuga che agisce sulle particelle in modo analogo alla forza peso, ma in direzione radiale. L’efficacia di separazione dipende dalla velocità periferica del flusso e dall’inverso del raggio di curvatura. Per tale ragione si cerca di aumentare la velocità del flusso e di creare dei moti rotatori con curvatura piccola. A parità di velocità periferica l’aumento del diametro del ciclone diminuisce l’effetto centrifugo e quindi l’efficienza, tuttavia una velocità troppo elevata aumenta in modo smisurato le perdite di carico. Il corretto dimensionamento spetta quindi al progettista che ha maturato esperienza su questo tipo di applicazione.

BUBBLER Idrofiltri

L’idrofiltro BUBBLER è un sistema di abbattimento efficace e in grado di risolvere problematiche di filtrazione che con altre soluzioni sarebbero difficilmente affrontabili. In particolare trova la sua miglior applicazione nell’abbattimento di polveri che sono pericolose per via della loro esplosività o incendiabilità, oppure in presenza di effluenti che tendono ad impaccarsi sui tradizionali filtri a cartucce o a maniche. La macchina è costituita da un parallelepipedo col fondo inclinato, sorretto da quattro robusti piedi di diversa lunghezza.

SST - SSTR Sottostazioni

La sottostazione, negli ultimi anni, è andata via via sostituendo i silos di stoccaggio nel comparto delle falegnamerie. Grazie all’abbinamento di un adeguato filtro a maniche e di un sistema di trasporto pneumatico dei trucioli, le problematiche dello stoccaggio a silos, come la notevole dimensione e lo svuotamento, sono oggi superate. La fase dello svuotamento silos è infatti una momento critico, in cui ci può essere una dispersione notevole di polvere.